INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE STATICA E FUNZIONALE
DELL'EDIFICIO SITO IN CASERTA - PIAZZA G. MATTEOTTI - NOTO COME EX CASA DEL FASCIO




COORDINAMENTO PROGETTUALE

dr. arch. Raffaele Cutillo

dr. ing. Raffaele Chianese

 

PROGETTISTI STRUTTURALI per SIR – Ingegneria e Ricerca s.r.l.

            dr. ing. Raffaele Chianese

            dr. ing. Giuseppe Guida

con     dr. ing. Andrea Spuria

 

                                                                                                           

 

Il presente lavoro si riferisce ad un intervento di riqualificazione statica e funzionale dell’ edificio sito in Caserta, alla Piazza G. Matteotti, noto come “ex Casa del Fascio” (Figura 1).

 

:

Figura 1 - Ex Casa del Fascio (rif. file: facciata)

 

Il lavoro, assai complesso in fase di riconoscimento dell’assetto strutturale attuale e delle sue evoluzioni pregresse, consta  di interventi sulla struttura esistente (in particolar modo nei riguardi delle pareti murarie, della copertura Mohnič e della torre prospiciente la Piazza) oltre la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, ubicato al centro dell’ampia zona di corte centrale ed autonomo rispetto all’edificio esistente.


L’intervento di progetto č stato volto alla correzione di alcuni difetti insiti nella struttura ed in special modo a quelli connessi alle forti trasformazioni che la stessa ha subito nelle fasi successive a quella d’impianto.

Fra esse si citano, come a maggior indice di rischio:

 

 

Corpo principale in muratura

 

1)      eccesso di masse in copertura delle travi Mohnič in acciaio per la corrispondente azione inerziale sismica;

2)      presenza di aperture con piattabande in mattoni pieni ad arco ribassato che scontano una elevata vulnerabilitŕ per azioni orizzontali;

3)      mancanza di controventi al 2° ordine di lunghe pareti murari, in entrambe le direzioni.

 

 

Corpo torre con struttura in c.a.o.

 

1)      eccesso di lunghezza di libera inflessione di alcuni pilastri (soprattutto in facciata), dovuta alla mancanza di collegamenti con il 1° e 2° impalcato;

2)      eccesso di torsione del corpo torre per azione sismica ondulatoria lungo y, legata alla manifesta dissimmetria di rigidezza della struttura intelaiata, successivamente costruita;

3)      eccesso di masse non portanti nella zona alta della torre.

 

 

L’ipotesi di progetto ha altresě avuto come obiettivo  una ridistribuzione architettonico-funzionale degli spazi, con conseguenti risvolti a carattere strutturale. Tra questi possono elencarsi:

 

1)      realizzazione di un solaio intermedio nel corpo torre, a destinazione ufficio;

2)      cambio di destinazione funzionale (uso ufficio) per il solaio al 3° impalcato della torre;

3)      creazione di due passerelle, in rampa, fra il ballatoio all’ingiro corte ed il nuovo corpo centrale (completamente autonomo, dal punta di vista strutturale, rispetto alla struttura esistente);

4)      spostamento e/o chiusure di alcune aperture nelle zone murarie;

5)      apertura di ampie zone traslucide nella zona di copertura sulle travi Mohnič.

 

 


Gli interventi in progetto  

 

Corpo torre

 

  1. Completamento del reticolo fondale per alcuni pilastri a quota 0.00, mediante travi di c.c.a. , allo scopo di collegare e tenere fissi, per spostamenti nel piano orizzontale, i nodi di base dei pilastri;
  2. ringrosso delle sezioni dei pilastri di facciata, ad essi adeguatamente connessi, con origine dalla quota 0.00 (quota nuovo graticcio) fino a quota del solaio attuale del 3° impalcato;
  3. connessione dei pilastri di facciata con il 1° e 2° solaio, mediante pettini in travi di c.c.a. ;
  4. realizzazione di un solaio metallico, a quota intermedia fra l’attuale 2° e 3°, efficacemente connesso all’ingiro, mediante agganci fra la soletta e il nuovo cordolo a farsi;
  5. rifacimento dei tompagni in tufo al 4° ordine e dei parapetti in sommitŕ, mediante elementi in laterizio molto piů leggeri.

 

 

Corpo principale

 

  1. Intervento di cerchiatura sulle aperture che allo stato presentano piattabande in mattoni pieni laterizi ad archetto;
  2. chiusura di alcune aperture in muratura portante in tufo;
  3. realizzazione di alcune aperture, delimitate da telai in c.c.a., che (diversamente dalle cerchiature di cui al p.to 6), assumono la funzione classica di equivalenza rispetto alla zona di muratura nel foro;
  4. rifacimento di una parete (attualmente in laterizio) e sua connessione trasversale ad una parete parallela mediante una parete di controvento;
  5. rinforzo dei solai delle ali longitudinali, al primo e secondo impalcato, tramite due elementi rompitratta.

 

 

Copertura zona centrale

 

  1. Eliminazione dell’esistente pacchetto di copertura, inutilmente pesante, con un nuovo pacchetto la cui funzione primaria e’ svolta da una lamiera grecata disposta nel verso ortogonale ai correnti superiori della travatura Mohnič, sulla quale va ad attestarsi.

 

 

 

Si riportano, in rapida successione, alcune immagini che descrivono la struttura esistente e la confrontano con quella migliorata.

 

 


STATO DI FATTO

 

 

  

Figura 2 – Vista generale dello stato di fatto

 (rif. file: vistageneralefatto01)

 

 

 

Figura 3 – Vista generale dello stato di fatto

 (rif. file: vistageneralefatto02)


 

 

 

Figura 4 – Vista generale dello stato di fatto

 (rif. file: vistagen)


 

 

STATO DI PROGETTO

 

 

Figura 5 – Vista generale dello stato di progetto

 (rif. file: vistageneraleprogetto01)

 

 

 

Figura 6 – Vista generale dello stato di progetto

(rif. file: vistageneraleprogetto02)

 

 

 

Figura 7 – Vista generale dello stato di progetto

 (rif. file:vistageneraleprogetto03)

 

 

Figura 8 – Intervento di rinforzo sui pilastri della torre

 (rif. file: stralciorinforzopilastritorre)

 

 

 

Figura 9 – Intervento di rinforzo su un solaio della torre

 (rif. file: stralciosolaiotorre3b)


 

 

CONFRONTO TRA STATO DI FATTO E STATO DI PROGETTO (TENSIONI)

 

 

Figura 10 – Stato tensionale di una parete muraria, nello stato di fatto

 (rif. file: statotensionalefatto01)

 

 

 

Figura 11 – Stato tensionale di una parete muraria, nello stato di fatto

 (rif. file: statotensionalefatto02)

 

 

 

Figura 12 – Stato tensionale di una parete muraria, nello stato di fatto

(rif. file: statotensionalefatto03)

 

 

 

Figura 13 – Stato tensionale di una parete muraria, nello stato di progetto

 (rif. file: statotensionaleprogetto01)

 

 

 

Figura 14 – Stato tensionale di una parete muraria, nello stato di progetto

 (rif. file: statotensionaleprogetto02)

 

 

 

Figura 15 – Stato tensionale di una parete muraria, nello stato di progetto

(rif. file: statotensionaleprogetto03)

 

 

 

 

CONFRONTO TRA STATO DI FATTO E STATO DI PROGETTO (ANALISI SPETTRALE)

 

Figura 16 – Risultati dell’analisi spettrale, condotta sull’edificio, nello stato di fatto: Sisma lungo X

(rif. file: spettraleXfatto01)

 

 

 

Figura 17 – Risultati dell’analisi spettrale, condotta sull’edificio, nello stato di progetto: Sisma lungo X

(rif. file: spettraleXprogetto01)

 

 

 

Figura 18 – Risultati dell’analisi spettrale, condotta sull’edificio, nello stato di fatto: Sisma lungo Y

(rif. file: spettraleYfatto01)

 

 

 

Figura 19 – Risultati dell’analisi spettrale, condotta sull’edificio, nello stato di progetto: Sisma lungo Y

(rif. file: spettraleYprogetto01)

 

 


STATO DI PROGETTO - PARTICOLARI

 

 

Figura 20 – Nuovo solaio all’interno della torre

(rif. file: stralciosolaiotorre3a)

 

 

 

Figura 21 – Particolare delle connessioni del nuovo solaio, all’interno della torre, al cordolo esistente

(rif. file: seggiola)

 

 

 

Figura 22 – Diagramma dei momenti flettenti del nuovo solaio, all’interno della torre

(rif. file: momentigraticcio3aprogetto)

 

 

 

Figura 23 – Stato tensionale del nuovo solaio, all’interno della torre

(rif. file: momentigraticcio3aprogetto)

 

 

 

 

Figura 24 – Nuovo graticcio di fondazione della torre

(rif. file: stralciofondtorre01)

 

 

 

Figura 25– Diagramma dei momenti flettenti del nuovo graticcio di fondazione della torre

(rif. file: momentigraticciofond)

 

 

 

Figura 26– Stato tensionale del nuovo graticcio di fondazione della torre

(rif. file: tensionigraticciofond)

 

 

 

Figura 27– Cerchiatura attorno ad un vano esistente

(rif. file: cerchiatura01)

 

 

 


Master in Ingegneria Forense: Analisi Forense di Dissesti nelle Volte in Muratura




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